Siti storici in San Giovanni d'Acri

Acri (Israele)

8.0/10

Acri (nota in italiano anche come San Giovanni d'Acri o Tolemaide; in ebraico: עַכּוֹ, ‘Akkô; in arabo: عكّا‎, ʿAkkā) è una città che dal 1948 fa parte dello Stato d'Israele.

Altri nomi della città nei secoli, nei vari idiomi dei popoli che l'abitarono, sono: Accho, Acco, Aak, Ake, Akre, Akke, Ocina, Antiochia Ptolemais (in greco: Αντιόχεια της Πτολεμαΐδος), Antiochenes, Ptolemais Antiochenes, Ptolemais o Ptolemaïs e Colonia Claudii Caesaris.

La cittadina si trova nello Stato di Israele, nella Galilea occidentale, nel Distretto Settentrionale dello Stato ebraico. Secondo l'Ufficio Centrale di Statistiche israeliano, alla fine del 2003 la città aveva una popolazione complessiva di 45.600 persone. Si estende su un basso promontorio all'estremità settentrionale della Baia di Acri, 152 km a NNO di Gerusalemme.

Fu a lungo considerata la "Chiave della Palestina", per essere la sua posizione dominante sul litorale che congiunge la piana di Esdraelon (Valle di Jezrael), così da consentire il più agevole degli ingressi nell'interno della regione. Dopo la caduta di Gerusalemme, arresasi alle forze islamiche di Saladino, divenne la capitale del Regno crociato di Gerusalemme. Fu conquistata nel 1291 dai Mamelucchi, che ridussero Outremer alla sola isoletta di Arados (in arabo Arwād).

Siti e località di Acri

La Città Vecchia di San Giovanni d'Acri (Acri) è stata inclusa dall'UNESCO fra i siti definiti "patrimonio mondiale dell'umanità", fra cui è presente una galleria pertinente alla fortezza del XIII secolo dei Cavalieri Templari.

Dal 1990 sono stati avviati ampi lavori archeologici e di conservazione delle antiche strutture monumentali. I lavori si svolgono sotto l'egida della Old Acre Development Company (OADC).

Le mura

La prima cosa notevole che salta agli occhi quando si giunge ad Acri è il possente muro difensivo, costruito a nord e a est della città. Le mura furono edificate nel 1800-1814 da Jazzār Pascià (chiamato dai locali al-Jazzār) e dal suo consigliere ebreo Haim Farhi. Esso è una moderna fortificazione di controbatteria che comprende un compatto muro difensivo, un fossato asciutto, varchi per i cannoni e tre Burj (grosse torri di difesa).

Nel 1750 Ẓāhir al-ʿOmar, il governatore di Acri, utilizzò ciò che rimaneva delle mura crociate per erigervi al di sopra le sue mura. Esse furono rinforzate tra il 1775 e il 1799 da Jazzār Pascià e sopravvissero all'assedio di Napoleone. Le mura sono poco spesse, la loro altezza era di 10-13 metri e lo spessore di solo 1 metro. Il muro dalla parte del mare, che sopravvive pressoché completo, è l'originario muro di al-Omar, rinforzato da al-Jazzār. Tuttavia le mura che guardano verso terra e che resistettero all'assedio di Napoleone sono state rimpiazzate nel 1800 da mura moderne per volere di al-Jazzār.

La Grande Moschea

La moschea di al-Jazzār fu costruita da Jazzār Pascià (m. 1804) con materiali prelevati da Caesarea Palaestina: la sua tomba è all'interno.

Hammam al-Basha

Lo Hammām è un bagno turco. Lo "Hammām del Pascià" di Acri è meritevole di ricordo perché l'Irgun lo usò per irrompere all'interno della prigione della cittadella.

La cittadella

Lo stesso argomento in dettaglio: Cittadella di Acri.

Siti Bahai

Nella città e nei suoi dintorni si trovano diversi monumenti e siti santi per i Bahá'í, che risalgono alla prigionia subita da Bahá'u'lláh nella Cittadella durante il periodo ottomano. Bahá'u'lláh' trascorse gli ultimi anni della propria vita nella villa di Bahjí, appena fuori della città.. Bahá'u'lláh morì il 29 maggio 1892 e la sua tomba è considerata dai Bahai il sito più santo verso cui dovrebbero rivolgersi durante la recita di alcune preghiere.

Altri siti bahai sono costituiti dalla casa dove Bahá'u'lláh e la sua famiglia risiedettero, dalla casa dove soggiornò 'Abdu'l-Bahá e dal Giardino di Ridván dove Bahá'u'lláh amava trascorrere parte del suo tempo e dove avrebbe rivelato di essere stato incaricato da Dio di assolvere la sua missione nel mondo.

Storia

Poche città hanno avuto una storia più complessa e agitata di Acri. Di antica origine, Acri può essere probabilmente identificata con la Aak citata fra le città tributarie di Thutmose III (c. 1500 a.C.), mentre è certo che essa sia la Akka delle lettere di Amarna. Dagli Ebrei fu conosciuta col nome già ricordato, ma è menzionata solo una volta nell'Antico Testamento, più precisamente in Giudici 1,31, come uno dei siti da cui gli Israeliti non espulsero gli abitanti Cananei.

Teoricamente fu il territorio della tribù di Aser, e Flavio Giuseppe assegnò il suo nome al distretto di uno dei governatori provinciali di Salomone. Nel corso della dominazione ebraica, tuttavia, le sue relazioni politiche furono sempre intrattenute con la Siria piuttosto che con i Filistei: così, nel 725 a.C. circa si unì a Sidone e Tiro in una rivolta contro Salmanassar V. Ebbe un'esperienza travagliata durante i tre secoli che precedettero l'era cristiana.

Periodi greco e romano

Gli storici greci la chiamarono Ake (Giuseppe Flavio la chiama anche Akre); ma il nome fu cambiato in Antiochia Tolemaide poco dopo la conquista da parte di Alessandro Magno, e quindi in Tolemaide, probabilmente ad opera di Tolomeo Sotere, dopo la spartizione dei domini di Alessandro Magno.

Strabone si riferisce alla città parlando di un raduno persiano nella loro spedizione contro l'Egitto. Verso il 165 a.C. Simone Maccabeo sconfisse i Siriani in varie battaglie in Galilea e li sospinse verso Tolemaide. Nel 153 a.C. circa, Alessandro Balas, figlio di Antioco IV Epifane, disputando la corona siriana a Demetrio, s'impadronì della città, che gli spalancò le porte. Demetrio offrì numerose donativi ai Maccabei per ottenere il sostegno ebraico contro il suo rivale, inclusi gli introiti di Tolemaide a beneficio del Tempio di Gerusalemme, ma invano. Gionata Maccabeo si associò ad Alessandro e nel 150 a.C. fu da lui ricevuto con grandi onori a Tolemaide. Qualche anno più tardi, tuttavia, Trifone, un ufficiale dei Siriani, che aveva pesanti sospetti sui Maccabei, attirò Jonathan a Tolemaide e qui lo prese prigioniero a tradimento.

La città fu anche presa d'assalto e conquistata da Alessandro Ianneo, da Cleopatra VII d'Egitto e annessa al Regno tolemaico d'Egitto e da Tigrane II d'Armenia. Qui Erode costruì un ginnasio e qui gli ebrei incontrarono Petronio, inviato per erigere statue dell'Imperatore nel Tempio, persuadendolo a tornare sui suoi passi. San Paolo trascorse una giornata a Tolemaide (Atti 21:7). La città fu costituita in colonia romana: la Colonia Claudii Caesaris.

Domini degli Arabi e dei Crociati

Gli Arabi presero la città nel 638, e la tennero fin quando la persero nel 1104, ad opera dei Crociati. Essi la costituirono nel loro porto principale in Palestina. Fu riconquistata da Saladino nel 1187, assediata da Guido di Lusignano nel 1189 che avviò l'Assedio di Acri, e conquistata ancora da Riccardo I d'Inghilterra nel 1191. Divenne quindi la capitale di ciò che rimaneva del Regno di Gerusalemme.

Nel 1229 fu posta sotto il controllo dai cavalieri Ospitalieri (da cui essi derivarono uno dei tanti nomi dell'Ordine), dopo l'accordo pacifico raggiunto l'11 febbraio 1229 col sultano ayybide al-Malik al-Kāmil da parte di Federico II di Svevia, che permise all'Imperatore di entrare a Gerusalemme il 17 marzo del 1229, riportando la Città Santa (salvo la spianata della Cupola della Roccia e la Moschea al-Aqsa) sotto il controllo cristiano.

Acri restò il caposaldo finale dello Stato crociato (Outremer), cadendo infine al termine di un sanguinoso assedio nel 1291, condotto dai Mamelucchi del Sultano al-Malik al-Ashraf Khalīl.

Gli Ottomani, sotto il Sultano Selim I conquistarono la città nel 1517, avviando una fase di pressoché totale decadenza per la città. Henry Maundrell, nel 1697, la trovò in completa rovina, salvo per un caravanserraglio occupato da alcuni mercanti francesi, una moschea e poche povere ville.

Governo ottomano

Verso la fine del XVIII secolo la città tornò a nuova vita sotto il governo di Ẓāhir al-ʿOmar, uno shaykh locale: il suo successore, Jazzār Pascià, governatore di Damasco, la sistemò e la fortificò a costo di pesanti imposte che gli assicurarono tutti i benefici connessi alle sue migliorie. Verso il 1780 Jazzār mise al bando in modo perentorio la colonia commerciale francese, malgrado le proteste del governo di Parigi e rifiutò di ricevere un console.

Nel 1799 Napoleone, coerentemente col suo progetto di attizzare una rivolta siriana contro i dominatori turchi, comparve davanti ad Acri ma, dopo un assedio di due mesi (marzo-maggio), fu respinto dai Turchi, aiutati dall'ammiraglio britannico Sir William Sidney Smith e da una forza di marinai di Sua Maestà. Avendo perso i suoi cannoni d'assedio ad opera di Smith, Napoleone provò ad assediare il 20 marzo 1799 la città murata, difesa da truppe ottomane, usando solo la propria fanteria e cannoni di piccolo calibro: una strategia che si rivelò fallimentare e che portò al suo ritiro il 21 maggio.

A Jazzār succedette alla sua morte il figlio Sulaymān, sotto il cui mite governo la città prosperò fino al 1831, quando Ibrāhīm Pashā, figlio del wali d'Egitto Mehmet Ali, assediò e devastò la città distruggendone gli edifici. Il 4 novembre 1840 essa fu bombardata dalle squadre navali alleate britanniche, austriache e francesi e l'anno successivo fu ristabilito il governo turco.

Il Mandato britannico

La cittadella di Acri fu usata dai britannici come prigione e luogo d'impiccagione, per lo più per i prigionieri politici. Gli attivisti dei movimenti clandestini ebraici, come quello di Vladimir Žabotinskij e di Shlomo Ben-Yosef (attivisti dell'Irgun) furono incarcerati nella cittadella-prigione di Acri. Ben-Yosef fu il primo ebreo ad esservi giustiziato sotto il Mandato britannico.

Il 4 maggio 1947, l'Irgun irruppe nella cittadella-prigione di Acri per liberare gli attivisti ebraici rinchiusi colà dalle autorità britanniche. Ventisette reclusi riuscirono ad evadere (20 dell'Irgun e 7 della Banda Stern). Nove furono uccisi e 5 catturati durante l'incursione.

Nonostante il pesante costo in vite umane, l'azione fu descritta con trionfalismo da alcuni giornalisti come "la più grande evasione nella storia". Il corrispondente londinese del giornale Ha'aretz scrisse il 5 maggio:

<templatestyles src="Citazione/styles.css" />

«L'attacco alla prigione di Acri è stato considerato una seria ferita inferta al prestigio britannico... Circoli militari descrivono l'attacco come un capolavoro strategico.»

Lo Stato d'Israele

Acri era compresa nel territorio assegnato dal Piano di partizione della Palestina, elaborato dall'ONU nel 1947, allo Stato arabo palestinese. Fu occupata da paramilitari dell'Haganah il 17 maggio 1948. Circa tre quarti della sua popolazione araba (stimata nel 1944 a 13.000 persone) fuggì dalla città durante l'occupazione ebraica. Israele ha esercitato la propria sovranità su Acri fin dal 1948.

Sport

Calcio

La squadra principale della città è l'Amutat Kaduregel Hapoel Akko.

Curiosità

Attraverso questa città giunsero a Venezia i pilastri acritani collocati a fianco della Basilica di San Marco.

La città compare nel videogame Assassin's Creed.

Amministrazione

Gemellaggi

Acri è gemellata con:

  • Bielsko-Biała
  • Bregenz
  • Canton
  • Deerfield Beach
  • La Rochelle
  • Pisa
  • Recklinghausen
  • Nagykanizsa

Voci correlate

  • Arcieparchia di Akka
  • Diocesi di San Giovanni d'Acri
  • Assedio di San Giovanni d'Acri (1189-1191)
  • Assedio di San Giovanni d'Acri (1291)
  • Assedio di San Giovanni d'Acri (1799)
  • Riccardo Cuor di Leone
  • Napoleone Bonaparte
  • Ahmad al-Jazzar Pascià
  • Palestina
  • Bahá'u'lláh
  • Al-Mansura

Altri progetti

  • contiene il lemma di dizionario «'»
  • contiene immagini o altri file su '

Collegamenti esterni

Categorie:
Posta un commento
Consigli e suggerimenti
Organizzato da:
Rafal W.
22 october 2017
Spend some time exploring the subterranean city, a complex world of underground tunnels and halls that were built in medieval times and hidden for centuries under the rubble in northern Israel.
david snyder
22 agosto 2017
You're here because the mix of culture, food, architecture and scenery are important to you
E W
27 january 2017
Loved Akko! Don't miss the Crusader citadel. We stayed at Arabesque. Charming.
Laura LEV
12 march 2018
Malgré les nombreuses choses à voir, la ville, qui dépérit, est de moins en moins attractive... Au fil des ruelles, laissez-vous toutefois emporter par l’ambiance arabo-portuaire propre à Acre.
Valery K.
4 agosto 2012
Обязательное к посещению туристами место! :) туннель Тамплиеров, рынок свежих креветок, Катание на катерах, рыбные рестораны и улочки старого города.
Luis Urea
8 november 2018
Visita obligada en Akko. Entrar a la fortaleza de Las Cruzadas y a los Baños Turcos.
Carica altri commenti
foursquare.com
Posizione
Carta
Indirizzo

Acre Rail Station/Herzl, Acre, Israele

Ottenere indicazioni stradali
Orari di apertura
Thu 11:00 AM–5:00 PM
Fri 10:00 AM–6:00 PM
Sat 10:00 AM–7:00 PM
Sun Noon–5:00 PM
Mon-Tue 10:00 AM–6:00 PM
Riferimenti

Old City of Acre / Akko on Foursquare

Acri (Israele) on Facebook

Hotel nelle vicinanze

Vedi tutti gli hotel Vedi tutti
Open Sesame Apartment

partenza $110

The Efendi Hotel

partenza $334

Chateau Akko

partenza $0

HI Akko Hostel

partenza $60

Akko Gate Hostel & Motel

partenza $22

Nzar Khoury for Hosting Guest House

partenza $88

Luoghi consigliati in zona

Vedi tutti Vedi tutti
Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
El-Jazzar Mosque

The el-Jazzar Mosque (Arabic: مسجد الجزار‎, Masjid al-Jazzar;

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Tower of Flies

The Tower of Flies was a formidable guard tower/fort at the medieval

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Khan al-Umdan

Khan al-Umdan (Arabic: خان العمدان‎: 'Caravanserai of the Pillars' or

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Ghetto Fighters' House

The Ghetto Fighters' House (עברית. בית לוחמי הגטאות), ful

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Khirbet Sharta

Khirbet Sharta is an ancient site in northern Israel situated in

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Haifa Museum of Art

The Haifa Museum of Art (Hebrew: מוזיאון חיפה לאמנותR

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Qishon

Il Qishon (קישון) è uno dei principali corsi d'acqua di Israele.

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Sail Tower

The Sail Tower (עברית. בית המפרש, Beit HaMifras), officially D

Simili attrazioni turistiche

Vedi tutti Vedi tutti
Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Old Port of Montreal

The Old Port of Montreal (French: Vieux-Port de Montréal) is the

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Omaha Beach

Omaha Beach è il nome in codice dato dagli alleati ad una delle

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Municipio di Glasgow

Il Municipio di Glasgow (Glasgow City Chambers) in Scozia ospita la

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Dillon Dam Brewery

Dillon Dam Brewery is a brewery and restaurant located in Dillon,

Aggiungi alla lista dei desideri
Sono stato qui
Visitato
Pentagon Memorial

The Pentagon Memorial, located just southwest of The Pentagon in

Vedi tutti i posti simili